Mi volevano seduto e composto
Io ho sempre fatto l’opposto
Col cazzo che ascolto
Ho il sangue sporco d’inchiostro
Ho la testa più calda di un bossolo
Tutti mi conoscono? Non mi conoscono!
T’apposto? Grazie.
Ora gli svuoto le carte e ringraziano
Nato dal niente, cresciuto con niente, girato con gente
Che non aveva niente da perdere ma mi ha dato tanto
Ogni giorno ringrazio
Giro con gente che dorme con accanto l’AK carico
Uno stipendio da fame e due figli a carico
Con chi si fa l’insalatina con l’aceto balsamico
Poi ti fa la catenina con l’accento balcanico
Vertebre storte tipo torre di Pisa
Facce grattate come carte Sisal
Carte Visa
Amico da una vita con la famiglia Rapina
Mi volevano zitto io impazzisco
Urlo a squarcia gola sopra un disco dei Sex Pistols
Distributore 24 ore, caffè da in piedi come quando piscio
Notti bianche, Peroni sui bauli, fango sulle targhe
Live senza Cachet, rap senza la scena
Barre come lastre di ghiaccio sulla schiena
Panche, marker, camper, boom bap e le tag nei cessi dei pub
Vivo rock come Alexi Lalas, come la Chevy nel Luv Garage
Ghengsta shit
Fate il rap ma coi dindi, e il vostro disco nel reparto bimbi
Butta via tutto, pulito.
Ti svegli con i piedi freddi e il cartellino al dito.
Import Ex, Ali Ex, influencer
Scratch come Izak per Kerze
La mia gente resta brutta anche dopo la terza Tennet’s
Non fossi un rapper, sarei Fedez.