Autoradio, fari spenti e chitarre distorte
Le mie parole le tue guance rosse
Come nuvole rosse come nuvole
Come il cielo su Pechino la notte
Mi dormi accanto mentre sto guidando
Mentre ti fa da coperta la mia felpa preferita
Ed io che guardo il mio riflesso su un vetro appannato
Luci rosse tra le auto in fila
E tu mi guiderai
Chiudi gli occhi e non pensarci più
salta nel vuoto non guardare giù
mentre la città dorme
sotto il cielo di pechino la notte, la notte
Chiudi gli occhi e non pensarci più
salta nel vuoto non guardare giù
mentre la città dorme
sotto il cielo di pechino la notte
Stavamo in felpa a fumare sul mio terrazzo
Disegnare cuori ad olio sul cartone di una pizza
Poi per ore a farci i selfi per instagram
Scrivevo rime d’amore sopra le rizla
Ed era bella anche la polvere baciata dalle luci rosse
Che accarezzava le tue cosce
Mentre ballavi nel silenzio delle note
Sotto il cielo di pechino la notte
Chiudi gli occhi e non pensarci più
salta nel vuoto non guardare giù
mentre la città dorme
sotto il cielo di pechino la notte, la notte
Chiudi gli occhi e non pensarci più
salta nel vuoto non guardare giù
mentre la città dorme
sotto il cielo di pechino la notte
la nostra storia in una scatola di latta
nascosta in un armadio come una bambina
tra i vestiti di mamma
lei che non parla e mi guarda
si questa è l’ultima volta ma è come fosse la prima
ed io che tremo, tremo, tremo
fumo e guardo il cielo, cielo
tra le nuvole rosse tra le nuvole
voleremo insieme sotto il cielo di Pechino stanotte
Chiudi gli occhi e non pensarci più
salta nel vuoto non guardare giù
mentre la città dorme
sotto il cielo di pechino la notte, la notte
Chiudi gli occhi e non pensarci più
salta nel vuoto non guardare giù
mentre la città dorme
sotto il cielo di pechino la notte
Chiudi gli occhi e non pensarci più
salta nel vuoto non guardare giù