Sono stato fermo immobile a prendere colpi
Su colpi su colpi
davanti a me ho ancora impressi i volti di sti stronzi
Che facevano gruppo per sentirsi forti
Sento ancora le risate e il suono dei motori
accesi mentre mi accerchiavano
nessuno in quelle strade usciva sui balconi
palazzi vuoti
ricordo l’istante in cui mi lasciarono
l’amaro in bocca, io che sudavo
io che pensavo perché l’han fatto?
Senza un motivo
Per sentirsi vivi mentre io morivo.
Mentre colpivo il mio cuscino nella camera
Sulle note de “la fabbrica di plastica”
Cercavo il modo per riuscire ad uscirne e dire
Basta
Basta
sarà la vita a dirti dove
finiranno le parole
le lacrime versate, le mille paranoie
le storie malate e quelle d’amore
e sarà la vita a dirti quando
dovrai rialzarti dall’asfalto
umiliato, affranto, sangue freddo, cuore caldo
scriverò canzoni per le vite allo sbando
pugni e calci, pugni e calci
(scratch)
devo rialzarmi e affrontarli
(scratch)
pugni e calci, pugni e calci
(scratch)
no, no, non potranno fermarci
(scratch)
Se solo fossi riuscito a vendicarmi
Per ottenere il rispetto dei più grandi
Avrei potuto affrontarli
Uno dopo l’altro e scassarli si, ma non l’ho fatto
Ho pensato che scrivere fosse stata la cosa più giusta
E ho messo un beat in cuffia
Ho steso le mie prime rime e le rappavo su una panca in stazione
In stazione
Amore e odio, rivoluzione, io combattevo la mia depressione
Mentre sognavo un giorno di poter dire al mondo il mio nome
su queste note
poi son salito sopra il primo palco, il secondo palco
avevo Fiaba accanto
mi son trovato quegli stronzi sotto il palco
urlavano il mio nome più forte di chiunque altro
sarà la vita a dirti dove
finiranno le parole
le lacrime versate, le mille paranoie
le storie malate e quelle d’amore
e sarà la vita a dirti quando
dovrai rialzarti dall’asfalto
umiliato, affranto, sangue freddo, cuore caldo
scriverò canzoni per le vite allo sbando
pugni e calci, pugni e calci
(scratch)
devo rialzarmi e affrontarli
(scratch)
pugni e calci, pugni e calci
(scratch)
no, no, non potranno fermarci
(scratch)
sarà la vita a dirti dove
finiranno le parole
le lacrime versate, su queste strade vuote
le storie malate, le mille paranoie
e sarà la vita a dirti quando
dovrai rialzarti dall’asfalto
umiliato, affranto, sangue freddo, cuore caldo
scriverò canzoni per le vite allo sbando