Te ne sei andata ma senza una scusa,
cuore di pietra perché eri Medusa,
fanculo ti guardo deluso pensando che per i miei occhi tu eri una musa,
stasera son fuso mentre guardo il muro confuso ti giuro son senza futuro mi hai illuso c'ho st'odio diffuso,
con sta gente ho chiuso e che cosa ho concluso?
Nell'oscuro delle stanze faccio uso di sostanze, anzi ne abuso, ma solo per sentirmi più al sicuro,
pentirmi sentirmi uno straccio e prenderlo nel culo,
per quanto io non mi piaccio per quanto mi faccia il culo.
Per quanto io faccia il duro ho complessi che non trascuro,
persi nel buio depressi in un buco coi pezzi di fumo mi stressi e li assumo,
gli eccessi mi assento e mi chiudo, come uno scudo da sto mondo cupo
ti affronto sono a petto nudo,
mi getto sul tuo corpo e sudo,
ci metto un minuto e dopo ti saluto.
Ti chiedevo aiuto perché eri ciò che volevo, ciò che avrei sempre voluto,
ora ti rifiuto e se torno indietro sputo su ciò che ho vissuto.
Bevo con l'imbuto ma come ho potuto
darti tutto su un tappeto di velluto.
Fiero di averti scopato ma sei tu quella che mi ha fottuto.
Questo è un buco nero quindi cambio strada,
hai tagli sulle braccia e in faccia la rugiada,
tremo mentre il sangue scorre sulla lama,
mentre scappo l'ansia non mi si allontana.
Ora ti zittisco quindi impara troia.
Dimagrisco mentre sono in paranoia.
Non m'amava zero, c'ho l'amaro in gola
che mi odia davvero e vuole che io muoia.
E cazzomene di quello che c'ho dentro le vene, seh
adesso che piscio dentro a un bicchiere al SerT,
per qualche bicchiere magari ci perdo un rene
e voglio la vita breve,
non voglio essere uno schiavo in catene
o cazzate del genere vorrei credere al bene, ma sto per cedere,
ho visto la mia Venere diventar cenere.
Non dire lascia perdere mi sento eccedere
ti ammazzo e non mi pento i nostri cadaveri in mezzo al Tevere.
E quindi questo è il tuo vero aspetto?
Serpenti nei capelli, una rettiliana col vuoto nel petto.
Non frequento questi ambienti quindi sta cosa mi è strana, che ho portato una puttana nel mio letto ogni settimana.
Ora ti zittisco quindi impara troia.
Dimagrisco mentre sono in paranoia.
Non m'amava zero, c'ho l'amaro in gola
che mi odia davvero e vuole che io muoia.
Questo è un buco nero quindi cambio strada
Hai tagli sulle braccia e in faccia la rugiada
Tremo mentre il sangue scorre sulla lama
Mentre scappo l'ansia non mi si allontana
Ora che c'ho un'altra sotto le lenzuola
Non la amo, la fotto e non è una vittoria
Sempre fatto così fotto la memoria
Stiamo sotto perché questa vita è vuota.