Nato all’ombra di un destino già scritto
Tra i paddock del dubbio e il rumore del niente
Gli occhi addosso
I minuti che pesano
“non arriverà in fondo” diceva la gente
Carte in mano
Le sentenze a tavolino
Come se il futuro fosse un foglio stropicciato
Ma nel petto tratteneva un urlo vivo
Un cavallo di tempesta in un recinto troppo stretto
Il cuore del capitano
Batte forte dentro il vento
Varenne
Il mito
Taglia il tempo
Cambia il senso
Da una pista di silenzi
A un pianeta in adorazione
Dal rifiuto al firmamento
Scrive il nome in ogni cuore
I mercanti del calcolo e del margine
Misuravano il coraggio coi secondi sul display
“Troppo tardi
Troppo scomodo
Non vale”
Come fosse solo numeri
Mai carne
Mai lei
Ma nel buio chi fu scelto per sorprendere
Sa aspettare l’unica mano che lo sente
Un respiro
Un consiglio sussurrato
“fidati di quel passo
Portalo contro la corrente”
Il cuore del capitano
Batte forte dentro il vento
Varenne
Il mito
Taglia il tempo
Cambia il senso
Da una stalla di silenzi
A tribune in esplosione
Dal rifiuto al firmamento
Scrive il nome in ogni cuore
Ogni curva una ferita che si chiude
Ogni traguardo una rivincita sul mai
Chi rideva ora urla il suo nome
Freddo il mondo
Ma caldissimo lei (oh-oh)
E il capitano che lo stringe nelle mani
Sa che certe storie nascono da un “perché no?”
Due destini cuciti nella corsa
Contro tutto
Contro tutti
Contro ciò che “non si può”
Il cuore del capitano
Batte forte dentro il vento
Varenne
Il mito
Brucia il dubbio in un momento
Dalla polvere alla storia
Dalla scuderia al sole
Dal rifiuto al firmamento
Mette ali alle sue gole
Il cuore del capitano
Non conosce resa o scuse
Varenne
Il mito
Corre ancora tra le muse