Amor, se giusto sei
fa’ che la donna mia
anch’ella giusta sia.
Io l’amo, tu il conosci ed ella il vede,
ma pur mi strazia e mi trafigge il core,
e per più mio dolore
e per dispreggio tuo, non mi dà fede.
Non sostener, Amor, che nel tuo regno,
là dove io ho sparta fede, mieta sdegno;
ma fa’, giusto signore,
ch’in premio del mio amor, io colga amore.