Non è maggior piacere
Che, seguendo le fere,
Fuggir de l'uomo i lusinghieri inviti:
Tirannie de' mariti
Son troppo gravi, e troppo è il giogo amaro.
Viver in libertade è il dolce, il caro.
Di fiori ricamato,
Morbido letto ho il prato.
M'è grato cibo il mel, bevanda il fiume.
Da le canore piume
A formar melodie tra i boschi imparo.
Viver in libertade è il dolce, il caro.