Questi vaghi concenti
che gli augelletti intorno
vanno temprando a l’aparir del giorno,
sono, cred’io, d’amor desiri ardenti.
Sono pene e tormenti
e pur fanno le selve e ’l ciel gioire
al lor dolce languire.
Deh, se potessi anch’io
così dolce dolermi
per questi poggi solitari ed ermi,
che quella a cui piacer sola desio
gradisse il pianger mio!
Io bramerei, sol per piacer a lei,
eterni i pianti miei.