CALISTO
Piangete, sospirate,
Luci dolenti,
Spirti innocenti.
Allettatrici ingrate,
Le mie bellezze, ohimè,
Mi son rubelle, ed io non so perché.
LINFEA
Calisto, qual pensiero
T'appanna il senno? Eh, torna
De la ragion smarrita in su il sentiero.
CALISTO
Nel vago seno accolta,
Abbracciata,
Fui baciata
Più d'una e d'una volta.
Or la baciante, ohimè,
Il bacio nega, ed io non so perché.