Tosca - Act II: Ha più forte sapore (Scarpia, Sciarrone, Spoletta) - Heinz Zednik/Ruggero Raimondi/Victor von Halem/Berliner Philharmoniker
Written by:Giacomo Puccini
Ha più for te
Sapore la conquista violenta
Che il mellifluo consenso io di sospiri
E di lattiginose albe lunari
Poco mi appago non so trarre accordi
Di chitarra né oròscopo di fior
Né far l'occhio di pesce o tubar come
Tortora bramo la cosa bramata
Perseguo me ne sazio e via la getto
Volto a nuova esca dio creò diverse
Beltà vini diversi io vo' gustar
Quanto più posso dell'opra divina
Beve sciarrone entra
Sciarrone
Spoletta è giunto
Scarpia
Entri in buon punto
Spoletta entra scarpia lo interroga senza alzare
Gli occhi dalla sua cena
O galantuomo come andò la caccia
Spoletta a parte
Sant'ignazio m'aiuta
A scarpia
Della signora seguimmo la traccia
Giunti a un'erma villetta
Tra le fratte perduta
Ella v'entrò ne usci sola ben presto
Allor scavalco lesto
Il muro del giardin coi miei cagnotti
E piombo in casa
Scarpia
Quel bravo spoletta
Spoletta
Fiuto razzolo frugo
Scarpia
Si avvede dell'indecisione di spoletta e si leva
Ritto pallido d'ira le ciglia corrugate
Ahi l'angelotti
Spoletta
Non s'è trovato
Scarpia furente
Ah cane ah traditore
Ceffo di basilisco
Alle forche
Spoletta
Gesù
Cercando scongiurare la collera di scarpia
C'era il pittore
Scarpia
Cavaradossi
Spoletta
Accenna di sì ed aggiunge pronto
Ei sa dove l'altro s'asconde
Ogni suo gesto ogni accento tradìa
Tal beffarda ironia
Ch'io lo trassi in arresto