vorrei gridare forte adesso
non riesco
vorrei parlarti
ma non riesco
vorrei guardarti negli occhi e dirti
dirti
non riesco
Ho sempre retto bene l’alcol
Ma non reggo più te e
le tue paranoie
i tuoi cambi d’umore
guardo e poso le tue foto sul mio letto vuoto
mentre accosto le persiane fuori c’è il sole
e la tua stanza è così fredda
come l’auto parcheggiata sotto casa da una settimana
giù in strada
tanto dove vuoi che vada
attacchi d’ansia
soffocando pensandoti manca l’aria
e poi mi chiedo cos’ho fatto per farti andar via
e cos’ho fatto per farti restare
stavo quasi per farmi arrestare
è un viaggio nella mia lucida follia
vorrei gridare forte adesso
non riesco
vorrei parlarti
ma non riesco
vorrei guardarti negli occhi e dirti
dirti
non riesco
cammino solo tra la folla
la mia ombra presa a calci dai passanti
mentre i passi si fanno pesanti
alterno grida strazianti a silenzi assordanti
vorrei dimenticarti pensandoti
e poi ti vedo in ogni cosa vivo
In ogni libro che leggo e nelle rime che scrivo
Nei dischi che suonano ancora come fosse il primo
giro, prima dell’addio
e poi ti vedo in ogni cosa vivo
In ogni libro che leggo e nelle rime che scrivo
Nei dischi che suonano ancora come fosse il primo
giro, prima dell’addio
vorrei gridare forte adesso
non riesco
vorrei parlarti
ma non riesco
vorrei guardarti negli occhi e dirti
dirti
non riesco
grida strazianti silenzi assordanti | non mi fido più | devo calmarmi
grida strazianti silenzi assordanti | non mi fido più
come cazzo faccio a calmarmi