Act 1 - "Si Puo'" - Robert Merrill
Composed by:Giuseppe Verdi
Si può
Si può
Signore Signori Scusatemi
Se da sol me presento
Io sono il Prologo
Poiché in iscena ancor
Le antiche maschere mette l'autore
In parte ei vuol riprendere
Le vecchie usanze e a voi
Di nuovo inviami
Ma non per dirvi come pria
Le lacrime che noi versiam son false
Degli spasimi e de' nostri martir
Non allarmatevi
No no
L'autore ha cercato
Invece pingervi
Uno squarcio di vita
Egli ha per massima sol
Che l'artista è un uom
E che per gli uomini
Scrivere ei deve
Ed al vero ispiravasi
Un nido di memorie
In fondo a l'anima
Cantava un giorno
Ed ei con vere lacrime scrisse
E i singhiozzi
Il tempo gli battevano
Dunque vedrete amar
Sì come s'amano gli esseri umani
Vedrete de l'odio i tristi frutti
Del dolor gli spasimi
Urli di rabbia udrete
E risa ciniche
E voi piuttosto
Che le nostre povere gabbane d'istrioni
Le nostr'anime considerate
Poiché siam uomini
Di carne e d'ossa
E che di quest'orfano mondo
Al pari di voi spiriamo l'aere
Il concetto vi dissi
Or ascoltate com'egli è svolto
Andiam Incominciate