5. 88 «O animal grazioso e benigno 0.15
5. 89 che visitando vai per l'aere perso
5. 90 noi che tignemmo il mondo di sanguigno,
5. 91 se fosse amico il re de l'universo,
5. 92 noi pregheremmo lui de la tua pace,
5. 93 poi c'hai pietà del nostro mal perverso.
5. 94 Di quel che udire e che parlar vi piace,
5. 95 noi udiremo e parleremo a voi,
5. 96 mentre che 'l vento, come fa, ci tace.
5. 97 Siede la terra dove nata fui
5. 98 su la marina dove 'l Po discende
5. 99 per aver pace co' seguaci sui.
5.100 Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende 0.47
5.101 prese costui de la bella persona
5.102 che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.
5.103 Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
5.104 mi prese del costui piacer sì forte,
5.105 che, come vedi, ancor non m'abbandona.
5.106 Amor condusse noi ad una morte:
5.107 Caina attende chi a vita ci spense».
5.108 Queste parole da lor ci fuor porte.